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LA CADUTA DEI CAPELLI: MESSAGGIO DALL'INCONSCIO...


Alopecia: cos’è?

L’alopecia si manifesta con la caduta di peli e capelli. Può interessare qualsiasi parte del corpo, ma è più frequente sul capo. Esistono diverse forme di alopecia: quella totale implica la perdita completa di tutti i capelli e peli, mentre in quella areata la caduta è localizzata in chiazze rotondeggianti e irregolari. Le cause più frequenti possono essere di tipo stressogeno, tossico (assunzione di farmaci come i chemioterapici), infettivo o ereditario. Alopecia: che cosa vuol dire? Un trauma affettivo profondo.

L’alopecia è strettamente connessa al significato simbolico dei peli e dei capelli: il concetto di legame affettivo (collegato all’aspetto filiforme del capello) e di energia che fluisce (vedi l'importanza dei capelli per le donne, il significato simbolico per l'uomo nel mito di Sansone).

A prescindere, infatti, dall’ampiezza e dalla localizzazione di tale patologia, essa spesso segue – dopo alcune settimane o mesi – a un’esperienza affettiva traumatica per la persona e questo è evidente specie nei bambini, quando perdono figure di riferimento.

L’alopecia nel bambino

Nei bambini il legame tra alopecia e problemi affettivi è più evidente e frequente, in quanto in loro in modo molto diretto gli stati interiori. Il bambino può soffrire quando i genitori si separano, oppure se viene a mancare la figura di accudimento principale (può essere anche una nonna o una zia) o, ancora, quando subbisce un cambio completo di contesto, per esempio il trasferimento della famiglia in un’altra città, che gli fa perdere compagni di scuola, insegnanti, amici, luoghi di riferimento ecc. Attraverso l’alopecia il bambino sta elaborando la rottura di un legame affettivo e comunica il suo profondo malessere: quanto avvenuto costituisce per lui una “rottura” nel suo continuum esistenziale, un lutto che ha lasciato un vuoto, una mancanza di vitalità (per analogia, ecco la zona cutanea senza peli dovuta al mancato nutrimento del bulbo pilifero). La comparsa del sintomo è legata al fatto che il bambino non è riuscito a manifestare il suo dispiacere, oppure lo ha fatto, ma non è stato preso in sufficiente considerazione dagli adulti. Una parte della sua energia vitale non fluisce più come prima, è bloccata; ecco perché il sintomo non va mai trascurato. L’alopecia nell’adolescente

Nell’adolescente l’alopecia è simbolo di una grande difficoltà nello sviluppo psicologico; il ragazzo è dibattuto tra la naturale tendenza a scoprire e affermare la propria personalità, e una dipendenza ancora molto spiccata dalla figura materna. Il sintomo esprime questa ambivalenza e, come pure nel bambino, assume non solo un carattere di protesta, ma anche di regressione alla primissima infanzia, alla pelle glabra da neonato. In altri casi, l’alopecia si associa a una radicale sensazione di non poter esprimere la sessualità e/o la creatività a causa di un’atmosfera familiare impregnata di moralismo, razionalità e dipendenze reciproche.


L’alopecia nell’adulto

Nel giovane adulto l’alopecia si presenta soprattutto in forma di calvizie precoce su una base di stress psichico e mentale, dovuta perlopiù a un eccesso di studio o di lavoro. Questa tipologia un tempo era soltanto maschile, ma oggi la rarefazione della chioma si riscontra anche in diverse giovani donne che seguono uno stile di vita “maschile”. Nell’adulto l’alopecia è prevalentemente connessa al senso di perdita di se stessi: è accaduto qualcosa che ha tolto un “pezzo di identità” (uno stato familiare o di coppia, un ruolo professionale o sociale). La parola forse più adatta per descrivere lo stato d’animo, spesso inconscio, di queste persone è: demotivazione. Una piccola area di alopecia indica che il problema è settoriale, cioè riguarda un solo ambito di vita, mentre la perdita totale di peli e capelli segnala che il senso di perdita tocca in grande profondità. L’alopecia nell’anziano

Nell’anziano questa patologia può simboleggiare il dolore e il ripiegamento per la perdita di una persona cara (più di tutti il partner), una difficoltà nell’accettare l’invecchiamento e la perdita di un ruolo sociale e il calo di alcune funzioni fisiologiche (per esempio, la sessualità) e la forte necessità di una vita più essenziale o spirituale. Anche in questo caso possono essere presenti desideri inconsci di un ritorno all’infanzia, come anche i sogni di queste persone spesso indicano.

In tutti i casi descritti è evidente come il senso di perdita si accompagni a un blocco dell’energia vitale.

Suggerimenti per la cura dell’alopecia

Qualsiasi sia la strada curativa che si intraprende contro l’alopecia, è necessario non solo avere pazienza, ma anche grande cautela, evitando interventi radicali o terapie d’urto sia fisiche che psichiche. Qualcosa ha smesso di crescere e di fluire e potrà riprendere a farlo solo naturalmente.

–Dal punto di vista psicologico, è importante ritrovare il senso di unità e di identità, cosa che può essere ottenuta attraverso percorsi che integrino psicoterapia, tecniche corporee e rimedi naturali in modo personalizzato su consiglio di un esperto.

Fonte: RizaPsicosomatica.


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