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Inquinamento Elettromagnetico


ELETTROSMOG e GEOPATIE

Scopri i rischi, le precauzioni da adottare e i rimedi più idonei per contrastare…

l'ELETTROSMOG e le GEOPATIE

Vuoi conoscere il tuo personale grado di sensibilità all’Elettrosmog e allo Stress Geopatogeno?

Il nostro Test interattivo gratuito alla fine della pagina ti sarà d’aiuto!


Nel frattempo, ecco qualche indispensabile chiarimento estratto dal testo della Conferenza tenuta a Brindisi il 31.02.15 da Antonio Bufalo, Pres. A.P.S. Armonya …


Vi è un nemico nascosto, in quanto invisibile, inodore, insapore, che non allarma proprio perché non si percepisce e che tuttavia crea consistenti rischi per la salute e l’ecologia ambientale. E’ fondamentale che lo si possa riconoscere e conoscere per prevenirne o curarne gli effetti nocivi.

Stiamo parlando dell’azione biologica sull’organismo umano di radiazioni dannose…

Esistono due tipi di radiazioni: ionizzanti e non ionizzanti.

Radiazioni Ionizzanti

Si tratta di radiazioni dotate di sufficiente energia per poter ionizzare atomi e molecole, ovvero rimuovere elettroni da atomi o molecole per effetto di collisioni di particelle subatomiche. Possiedono quindi effetti biologici molto potenti e approfonditamente studiati nella letteratura scientifica a partire dal 1896 e fanno parte degli ampi studi sulla radioattività.

Radiazioni Non Ionizzanti

Comprendono due tipi di radiazioni: naturali e artificiali

- Naturali (che producono le cosiddette Geopatie):

sono prodotte da campi elettromagnetici della terra e del cosmo, in grado di danneggiare o favorire la salute, le attività umane e gli organismi viventi. Sono date prevalentemente da corsi d’acqua sotterranei (in genere piccoli) o depositi d’acqua, faglie (discontinuità nella struttura del terreno) e da due reti di energia che circondano il pianeta, la rete di Hartmann e quella del Curry.

Si tratta di particolari interferenze del campo geomagnetico che danno luogo alle cosiddette “zone geopatogene”.

Queste energie, in parte assai deboli, interferiscono con gli esseri viventi influenzandone i “circuiti di controllo” (comunicazione cellulare). Non tutti gli organismi sono in grado di compensare gli influssi nocivi protratti, specialmente in presenza dei cosiddetti “punti d’incrocio”. Ne consegue il rischio di malattie, che aumenta particolarmente nel caso di una permanenza prolungata nelle zone “geopatogene” (es. camera da letto, posto di lavoro).

Radiazioni Non ionizzanti

- Artificiali:

sono campi elettrici, elettromagnetici e radianti, prodotti dall’uomo e costituenti un pericolo o un danno per la salute, le attività umane e i processi biologici in genere, emessi da: emittenti radiofoniche, cavi elettrici percorsi da corrente alternata di forte intensità (ad es. gli elettrodotti della rete di distribuzione), radio-onde per telefoni cellulari, telefoni cellulari e Wi-Fi, ovvero i dispositivi che possono collegarsi a reti locali (telefonia, Internet, ecc.), per mezzo di radio-onde.

ELETTROSENSIBILITA’

E’ ormai un dato di fatto che il 71% della popolazione mondiale soffre di quella che viene definita elettrosensibilità. In pratica è una condizione in cui si accusano sintomi che sembrano aggravarsi in presenza di campi magnetici, elettrici o onde elettromagnetiche.

Si stima che il 3% della popolazione sia colpita in modo grave ed un altro 35% abbia sintomi moderati. In Italia tale disturbo non è stato ancora ufficialmente riconosciuto come patologia cosa che è invece accaduta in Svezia, grazie anche agli studi del Dott. Olle Johansson sul sistema immunitario umano in presenza di onde elettromagnetiche. Johansson ha dimostrato come gli elettrosensibili soffrano di una forma di allergia vera e propria in cui gli allergeni che il corpo si trova a combattere sono rappresentati da segnali tv, onde radio, microonde di telefonini e WiFi, segnali radar, raggi-X e radioattività artificiale.

Effetti sull'uomo

Gli effetti della radiazione elettromagnetica sugli esseri viventi dipendono principalmente da due fattori: la frequenza della radiazione e le modalità di esposizione (intensità della radiazione, durata dell'esposizione, parti del corpo esposte...).

Le radiazioni sono capaci di modificare la struttura chimica delle sostanze su cui incidono e possono produrre effetti biologici a lungo termine sui viventi interagendo con il DNA delle cellule.

I possibili danni possono essere di tipo tumorale, benigno o maligno:

- di tipo specifico e localizzato, come tumori indotti in loco per innalzamento termico dei tessuti, esempio studiato per i telefoni cellulari, il glioma;

- di tipo organico, come le leucemie, ad esempio sotto indagine per gli effetti delle basse frequenze degli elettrodotti.

Studi condotti dall'industria delle telecomunicazioni confermano che le radiazioni dei cellulari producono micronuclei (filamenti spezzati del DNA), i quali indicano che le cellule non sono più in grado di ripararsi correttamente, ed è questo il primo segnale di rischio cancro. Nel 2004, una serie di studi commissionati dall'Unione Europea ha portato alla conclusione che i danni causati dalle onde emesse dai cellulari vengono trasmessi alla successiva generazione di cellule. Le radiazioni di microonde producono inoltre sul cervello il rallentamento della produzione dell'ormone stimolante tiroideo (TSH), da parte dell'ipofisi.

I Danni a livello mentale:

1. Stanchezza, sia fisica sia mentale, “essere tanto stanchi da non riuscire a dormire”, pigrizia, indolenza, qualsiasi compito appare gravoso, noioso, inutile, troppo difficile.

2. Sonno: difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni, sonno poco riposante, attacchi di sonno diurni, specie dopo i pasti, pensieri ossessivi che impediscono il sonno, incubi notturni.

I Danni a livello fisico:

1. Digestione: la digestione non funziona, la pancia si gonfia, sensazione di peso e sonnolenza postprandiale; eruttazioni frequenti; rigurgiti acidi specie notturni. L’Elettrosmog e le Geopatie alterano sia la qualità del cibo, sia la capacità digestiva e di assimilazione intestinale

2. Intestino: diviene stitico oppure diarroico o alternativamente l’una cosa e l’altra, possono comparire emorroidi, aumentato rischio di polipi, la cui formazione è molto favorita da Elettrosmog e Geopatie

3. Endocrino. Problemi endocrini di entrambi i sessi; problemi endocrini dei bambini, soprattutto inerenti alla crescita, eccessiva o carente, per alterazione della produzione o dell’efficacia dell’ormone della crescita, a causa dei campi di disturbo elettromagnetici.

4. Invecchiamento. Complessivamente vi è un’accelerazione e un aumento di processi di invecchiamento o processi disfunzionali, legati all’attività ormonale, che risente moltissimo soprattutto nella donna dell’inquinamento da Elettrosmog e Geopatie. Aumentato rischio di demenza senile precoce, sindrome di Parkinson, Alzheimer.

5. Nella donna il ciclo rallenta o accelera o diviene irregolare, dolori mestruali; aumento delle vampate nel climaterio; aumento della cellulite, della pancetta; tendenza alla formazione di noduli al seno e alla tiroide; aumentato rischio di osteoporosi

6. Nell’uomo, perdita di potenza sessuale, della libido; frequente minzione notturna; ingrossamento della prostata; perdita di potenza e continuità del getto urinario; formazione di pancetta e maniglie dell’amore. Aumentato rischio di cancro della vescica soprattutto nelle metropoli

7. Allergie: allergie soprattutto cutanee, respiratorie; allergie e intolleranze alimentari. Si sta diffondendo sempre di più il fenomeno delle allergie e intolleranze alimentari, particolarmente legate all’Elettrosmog.

8. Cute: alterazioni cutanee come foruncoli, macchie, orzaioli, i nei si ingrandiscono e cambiano colore, la pelle diviene secca e maleodorante o eccessivamente untuosa; formazione di macchie scure o l contrario vitiligine, con depigmentazione cutanea , pelle a buccia di arancio; formazione di occhiaie più intense e persistenti

9. Appetito: vi è appetito eccessivo o mancanza di appetito; appetito irregolare; il sapore dei cibi sembra essere cambiato; i cibi sembrano troppo salati o insipidi

10. Articolazioni: le articolazioni, soprattutto delle mani, cominciano a dolere, gonfiarsi, meta tarsalgie ai piedi, caviglie gonfie; facilità alle slogature, perché l’inquinamento da Elettrosmog e Geopatie.

11. Arti inferiori: piedi e gambe si gonfiano, divengono dolenti, compare facilmente cellulite sulle cosce, tendenza alla insufficienza venosa e linfatica

12. Peso: il peso aumenta anche seguendo diete da fame; o al contrario diminuisce in modo inspiegabile; tendenza alla bulimia, cioè ad attacchi di fame, specie notturni o al contrario, mancanza di appetito, il cibo appare senza sapore e privo di interesse; sensazione di pesantezza generale

13. Esami del sangue: mostrano un’elevazione della glicemia, del colesterolo, dei trigliceridi, a volte pur mantenendo una dieta attenta; aumento della omocisteina, sostanza fondamentale al centro del metabolismo delle proteine, degli acidi nucleici; carenza di vitamine del gruppo B; stress ossidativo, con aumentato rischio di cancerogenicità; comparsa o aumento di anticorpi antitiroidei soprattutto nella donna, con conseguente disfunzione tiroidea e quindi tendenza ad aumento di peso o dimagramento eccessivo

14. Vitalità: la voglia di fare, di vedere amici, di viaggiare non è più quella di una volta; diminuisce il desiderio sessuale; le prestazioni sportive e la forza e la resistenza in generale sono diminuite o si percepiscono tali

15. Aspetto: l’aspetto generale è avvizzito, invecchiato.

16. Forza fisica: perdita di forza sia di potenza, sia di resistenza; riduzione dell’efficienza sportiva; mancanza del desiderio di praticare sport sempre praticati; nell’atleta, perdita di posizioni nelle classifiche.

(A cura del Prof. Dott. Flavio Gazzola - Medico, Specialista in Neurologia)

L’origine delle malattie nasce in primo luogo da una mancata regolazione del sistema elettromagnetico dell’organismo.

Infatti, tale attività di regolazione appare come il primo baluardo del sistema difensivo del corpo, tanto che si può affermare che qualsiasi malattia inizia a questo livello con una perturbazione dello scambio di informazioni fra le cellule, le quali, non riuscendo più a coordinare la loro attività, divengono soggette all’accumulo di scorie, da cui poi discende l’alterazione dei processi nervosi, ematochimici, immunitari, connettivali, muscolari, ossei, ecc. attraverso fasi via via ingravescenti conosciute come fasi infiammatoria, di deposito (es. calcoli, artrosi, ecc.), di impregnazione (malattie metaboliche come il diabete, la gotta, ecc.), di degenerazione (malattie autoimmuni, tumori, ecc.). (Prof. Dott. Flavio Gazzola)

Inoltre, le alte e altissime frequenze, come quelle prodotte dai cellulari e dal wi-fi, agiscono sugli organuli cellulari, in particolare sui mitocondri, che costituiscono il motore elettrochimico cellulare per la produzione di energia. Da ciò deriva il primo e classico sintomo di sovraccarico da Elettrosmog, la stanchezza, che appare per lo più inspiegabile e che tende a divenire costante.

Nel complesso, Elettrosmog e Geopatie alterano il funzionamento elettrico di cervello, cuore e plessi neurovegetativi, facilitando l’insorgenza delle malattie.

Non esiste una difesa assoluta dall'elettrosmog, dato che solo laboratori atomici al di sotto del Monte Bianco, dotati di spessi schermi di piombo, possono impedirne la sua diffusione. Dunque la soluzione non può consistere nel bloccarlo!!!

Ecco alcune valide precauzioni

L’esposizione alle frequenze elettromagnetiche è cumulativa. Mentre i nostri corpi sono in grado di resistere ad una certa quantità di radiazioni proveniente da impianti e apparecchi elettrici presenti in casa, qualsiasi altra fonte tossica che dovesse aggiungersi a questa quantità, destabilizzerà il corpo.

Abbiamo bisogno di fare tutto il possibile per ridurre il cumulo totale e per migliorare la vitalità del corpo e la sua risposta immunitaria.

Ecco alcuni consigli pratici…

- Compensate l’accumulo di radicali liberi prodotti dall’esposizione a radiazioni nocive artificiali e naturali intervenendo sul vostro stile di vita (una sana alimentazione naturale ricca di frutta e verdura fresca di stagione, buone passeggiate giornaliere al mare o in zone verdi, ecc.)

- Orientare il letto in modo da tenere la testa indirizzata a Nord e i piedi a Sud.

- Sostituire il vecchio materasso a molle con un nuovo materasso in lattice o altri composti naturali privo di parti metalliche, specialmente molle.

- Evitare di tenere addosso il cellulare acceso e non tenerlo in ricarica sul comodino e non impiegarlo come sveglia da tenere sul comodino.

- Evitate di utilizzare radiosveglie allacciate alla rete elettrica o, quantomeno, collocatele alla distanza minima di un metro dalla testa.

- I letti dovrebbero distare almeno due metri da: boiler per l'acqua calda, sistemi di riscaldamento ad accumulo, frigoriferi, forni elettrici, lavatrici, pompe per il riscaldamento, televisori, impianti HiFi, valvoliere, forti fonti di irraggiamento.

- Utilizzate termocuscini e termocoperte solamente per riscaldare i letti. I termocuscini e le termocoperte anche se staccati, ma ancora allacciati alla rete elettrica, possono generare campi elettromagnetici molto forti.

- Mantenete la distanza minima di due metri dai forni a microonde allacciati alla corrente: la distanza si intende tutt'intorno.

- Fare telefonate brevi possibilmente usando l’auricolare (o cambiando orecchio ogni 30-40 secondi).

- Utilizzate il meno possibile telefoni cellulari e telefoni cordless e, semmai, solamente per conversazioni brevi.

- Spegnete sempre durante la giornata tutti gli apparecchi che non si utilizzano e staccateli dalla presa di corrente prima di coricarvi.

- Arieggiate gli ambienti il più possibile e soprattutto dopo un lungo utilizzo di apparecchiature elettroniche, perché l’aria sarà particolarmente ricca di ioni dannosi.

- Molte radioline per il controllo dei neonati generano forti campi elettromagnetici: esse vanno posizionate ad almeno un metro di distanza dal lettino.


Vuoi conoscere il tuo personale grado di sensibilità all’Elettrosmog?

Allora, esegui con noi il seguente semplice Test!

Per sapere se il tuo organismo tende all’elettrosensibilità, basta rispondere sì o no alle domande del seguente questionario, e sommare le risposte per conoscere il profilo corrispondente.

1. Abitualmente hai il telefono cellulare acceso addosso?

2. Usi il telefono cellulare o il cordless per più di 20 min. al giorno?

3. La tua casa è costruita su zone ricche di acqua sotterranea (falde acquifere, vecchi pozzi artesiani, ecc.)?

4. Usi il computer per più di due ore al giorno?

5. Guardi la televisione più di due ore al giorno?

6. Ci sono antenne di ripetitori radio/tv o di telefonia mobile attorno o sopra casa tua?

7. Sotto la tua camera da letto ci sono box auto, vano autoclave, ecc.?

8. Dormi agitato, hai difficoltà ad addormentarti, hai risvegli notturni o ti capita di svegliarti stanco?

9. Hai un colorito pallido grigiastro?

10. Ultimamente sul tuo viso sono comparsi brufoli, sfoghi cutanei, untuosità eccessiva o pelle secca? Soffri di disturbi dermatologici (psoriasi, eczema, ecc.)?

11. Negli ultimi tempi ti senti stanco senza un motivo apparente ti capita di dimenticarti le cose?

12. Ti capita spesso di soffrire di dolori articolari, mal di schiena, lombalgie o sciatalgie?


Risultati del Test Elettrosmog

Da 0 a 3 sì:

Tendenza all’elettrosensibilità: +

Si iniziano ad avvertire le prime complicazioni dovute all’elettrosmog o allo stress geopatogeno. Si consiglia di iniziare ad intervenire migliorando il proprio stile di vita (alimentazione, attività fisica, rilassamento, ecc.) per ridurne l’impatto biologico e di proteggersi adeguatamente dall’inquinamento elettromagnetico. ...Vedi a fine pagina...

Da 4 a 8 sì:

Tendenza all’elettrosensibilità: ++

L’elettrosmog e lo stress geopatogeno sono dei vostri compagni di vita. E’ importante limitarne quanto prima gli effetti deleteri sul vostro organismo assumendo spesso frutta e verdura fresca e degli idonei antiossidanti, oltre che adottando dei validi sistemi di riequilibrio e schermatura. ...Vedi a fine pagina...

Oltre i 9 sì:

Tendenza all’elettrosensibilità: +++

Probabilmente siete sottoposti quotidianamente a fonti di elettrosmog e/o allo stress geopatogeno e il vostro sistema vitale bioenergetico non sta sempre riuscendo a compensarne le insidie. Si consigliano di rivolgersi ad un esperto per degli approfondimenti supplementari. Nel frattempo, compensate con una vita più sana: migliorate la vostra alimentazione, bevete abbondante acqua (almeno 6-8 bicchieri al giorno), concedetevi del relax all’aria aperta e, se fumate, cercate quanto prima di smettere. Per il vostro benessere è indispensabile impiegare quanto prima dei validi sistemi di riequilibrio e schermatura dall’elettrosmog/geopatie. ...Vedi a fine pagina...


ATTENZIONE!

Attraverso il form della pagina “CONTATTACI” scrivici il risultato del Test ed eventuali ulteriori tue informazioni o richieste di chiarimenti nell’apposito spazio dedicato ai messaggi: saremo lieti di inviarti informazioni personalizzate sulle possibili più idonee strategie di protezione, mediante la nostra consulenza gratuita on line di MEDICINA PREVENTIVA dell’HABITAT! Ti indicheremo come salvaguardare adeguatamente l’equilibrio bioenergetico e funzionale del tuo organismo per neutralizzare velocemente gli effetti nocivi dell’Elettrosmog.

Non dimenticare di riportare il risultato del test trascrivendone l’esito. Ad esempio potrai scrivere: “Elettrosmog” 8 (oppure indicando qualsiasi altro valore numerico sia risultato dal Test, a seconda dei casi).



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